Privacy

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La protezione dei dati personali costituisce una costellazione di diritti con una finalità: la tutela della dignità della persona umana.
Il codice è figlio di una complessa attività normativa: dalla legge n.675/96, prima legge italiana in materia di privacy, al recepimento delle direttive europee, fino alla Carta dei diritti fondamentali di Nizza del 2000 e al recentissimo Trattato Costituzionale Europeo.
Con l'entrata in vigore del nuovo Codice (decreto legislativo n.196/2003), si assiste al cambiamento del concetto di protezione dei dati personali: dalla tutela alla riservatezza, sancita nella normativa precedente, ad una più incisiva tutela della persona umana nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dell'interessato, nonché della sua dignità. La privacy, secondo il componente dell'Autorità Garante, confluisce e si consolida nel diritto della persona, in linea con la nuova Costituzione europea che segna il passaggio dell'Europa del mercato all'Europa dei diritti.
I punti caratterizzanti del Codice sono: lo snellimento degli adempimenti, la semplificazione delle modalità di esercizio dei diritti e l'introduzione del "principio di necessità", cioè l'esigenza di ridurre al minimo l'uso dei dati personali.